Io vorrei che per una volta all’anno si possa essere sinceri con chiunque, in qualsiasi situazione. Vorrei poter vedere una ragazza grassa con i leggings e dirle, a cuor leggero “cosa Cazzo ti sei messa, non vedi che sei una cicciona?”, vorrei poter dire ad una sciura di 60 anni con i capelli lunghi e la tinta “biondona d’estate” che è ridicola e ispira tristezza. Vorrei poter entrare in un negozio di Louis Vuitton, osservare una borsa, farla provare alla mia ragazza e chiedere il prezzo, senza sentirmi in colpa perché non me la posso permettere, e quando il commesso mi risponderà “Sono 5.000€” vorrei potergli ridere in faccia e urlare VERGOGNA per poi uscire sereno come se nulla fosse. Vorrei poter dire al capo, collega, professore che mi fa proprio incazzare quando fa lo stronzo, e anzi ora che ci penso è quasi sempre uno stronzo, senza il quasi. Vorrei dire a quelle persone che mi chiedono favori senza dare nulla in cambio che mi sono rotto i coglioni, e che magari qualcosa in più di un grazie farebbe piacere. Vorrei dire alla mia ragazza che mi sono rotto le palle di dover fare i salti mortali per avere in cambio un pompino e vorrei dire a mia nonna di smetterla di pensare alla tubercolosi ogni volta che mi sente tossire. Vorrei dire a mia sorella che non ne posso più di sentirla piangere al telefono per colpa di quel deficiente che la prende solo per il culo e che c’ha 30 anni e sarebbe pure ora che cominciasse a ragionare da adulta, e vorrei dire a quel deficiente che di anni ne ha quasi 40 che sarebbe ora che se ne andasse a fanculo, lui e i suoi problemi da cazzo piccolo. Ma soprattutto vorrei poter dire a me stesso di essere meno accondiscendente e dire ogni tanto le cose che penso, senza preoccuparmi delle conseguenze.